Milano


E’ da una settimana che i “rom di via Rubattino” continuano ad essere cacciati da qualsiasi rifugio riescano a trovarsi.

So che moltissime persone saranno felici, finalmente un po’ di pulizia!

Io invece sento solo puzza! Puzza di una città che sta marcendo.

Infrastrutture come il lego, cariche della polizia durante una manifestazione contro la violenza sulle donne, ambrogini d’oro a chi ingabbia delle PERSONE in un autobus, la giustizia fai da te del vicino-007

Ma cosa ci è rimasto ormai? Se si dice Milano il primo pensiero va alla moda, quindi alla cocaina e poi allo smog… Vi prego salviamo Milano dal degrado quello vero, quello culturale.

Hanno ucciso la cultura dell’alternativa. Non ci resta che aiutarci a vicenda per farla rinascere dalle sue stesse ceneri.

Storm

Spesso ci sentiamo angosciati dalla vita che facciamo, come l’uomo che scappa impaurito dalla sua ombra e dal rimbombare dei suoi passi. Più corre, più vede la sua ombra stargli dietro; più corre più il rumore dei soi passi si fa forte e lo turba, finché non si siede e si ferma all’ombra di un albero.
(Tiziano Terzani – Lettere contro la guerra)

Paola odia guidare! Ma soprattutto odia guidare a Milano. Oggi però c’è il sole, sembra proprio che la primavera sia arrivata e senza dubbio per un carattere come il mio è un grande vantaggio!

Oggi mi sono sentita bene. In giro in macchina col sole, finestrini aperti, vento che ti scompiglia, Gianluca Grignani a manetta e la voce finalmente libera.

Tante volte cantare a squarciagola ti da una sensazione irripetibile. Tanto sei nella tua auto chi ti sente? Nessuno ti giudica! canti per te stessa, per il tuo benessere, per il tuo sorriso.

Finalmente.

Era una vita che non mi facevo una bella passeggiata in centro… Rilassante e rigenerante. Nonostante sia Milano, perché Milano è bellissima e tremenda allo stesso tempo. Incredibilimente piena di contraddizioni.

La sua aria è irrespirabile a causa del traffico insopportabile [nonostante il famigerato ecopass], ma ti capita di girare un angolo e scorgere in mezzo ai palazzi una rovina romana o il più affascinante palazzo in stile liberty con i loro colori che spiccano nell’uniforme grigiume dello smog.

Milano è una città schizzofrenica fatta di luoghi comuni e di cliché. E’ la capitale di tutto e di niente. E’ una delle città più ricche d’Italia; di euro, di cultura, di umanità, ma la gente per strada ha tratti quasi disumani, una maschera firmata che forse li fa sentire più sicuri. Mai un sorriso, mai uno sguardo ci si sfiora senza neanche vedersi.Eppure c’è tanto da fare, tanto da vedere…

Milano è la mia città. Anche se non ci sono nata perché vivo in un paese sul confine è la mia città, per quanto burracosa possa essere.